Bicchierini di semi

Written by Melissa Finali on 21 maggio 2018 – 11:00 -

Ingredienti per 4 persone

– Una manciata di nocciole, pinoli, semi di zucca, semi di lino, semi di sesamo, semi di girasole

– 1 yogurt di soia

– il succo di mezzo limone

– sale

– un filo d’olio

– 1 mazzetto di erba cipollina

Preparazione

Tostare i semini in una padella a fuoco non troppo alto. Le proporzioni dei vari semi sono variabili a piacere: in tutto si deve coprire il fondo di una padella del diametro di 22 cm. Mescolare col minipimer olio, yogurt, limone e sale, con un movimento dal basso verso l’alto, in modo tale che la crema risulti schiumosa. Aggiungere l’erba cipollina tagliata (lunghezza circa mezzo cm). Adagiare i semi tostati in coppette trasparenti e spargere sopra qualche cucchiaio di crema di yogurt.

(Tratto da SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana)


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Condimento ai semi di cocomero

Written by Melissa Finali on 7 maggio 2018 – 11:00 -

 

Ingredienti per 4 persone
– semi di anguria
– scalogno o aglio essiccato
– sale marino integrale
– peperoncino in polvere

Preparazione
Essiccare all’aria i semi d’anguria (dalle 4 alle 6 ore). Mettere in ammollo i semi un paio d’ ore e farli asciugarePolverizzare i semi con un macinino e unirli agli altri ingredienti. Mettere la mistura in un vasetto di vetro e conservala in un luogo asciutto, usandola per condire insalate e zuppe.


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Mangiare o non mangiare i semi della frutta? Questo è il problema

Written by Melissa Finali on 7 maggio 2018 – 11:00 -

Qualche tempo fa io e gli altri NUPA ci siamo scambiati opinioni rispetto a quale sia il razionale scientifico nell’assumere determinati semi tramite l’alimentazione piuttosto che altri, scartati e eliminati nella pattumiera. Alcuni di noi sostenevano che, per esempio, si potessero consumare, in quantità adeguate, semi meno “inflazionati” come quelli di anguria, altri invece avevano qualche perplessità a riguardo a causa degli antinutrienti in essi presenti.

Così ci siamo ripromessi di analizzare meglio la questione, essendoci in giro informazioni contrastanti, e questo post è il risultato della ricerca.

Tra i semi che mangiamo senza porci tanti problemi ci sono quelli oleosi tipo zucca, girasole, lino, sesamo, canapa, etc piuttosto che la frutta secca quindi mandorle, noci, nocciole; anche i cereali e legumi sono semi, del resto. Va detto che anche questi semi contengono antinutrienti, come l’acido fitico, che non sono altro che molecole di cui hanno bisogno per proteggersi e che possono limitare l’assorbimento delle sostanze nutritive nell’uomo, per questo è importante saper trattare e preparare questi cibi (ad, esempio con l’ammollo per i legumi piuttosto che la cottura) e mangiarne quantità adeguate.

D’altra parte, ormai si conoscono abbondantemente i benefici di tutti i semi di cui sopra, quindi abbiamo deciso che l’attenzione dovesse andare a quelli che mediamente finiscono nell’umido, come i semi della frutta, di mela, pera, cocomero, etc. Read more »


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Cereali antichi alla riscossa!

Written by Chiara Dal Bello on 7 dicembre 2015 – 12:42 -

monococco2Quando prepariamo un primo piatto, per praticità, abitudine o scarsa fantasia scegliamo quasi sempre un buon piatto di pasta; ma siamo sicuri sia l’unica scelta? Ovviamente la risposta è no: possiamo attingere da un’ampia varietà di cereali integrali in chicco, anche riscoprendo le varietà più antiche, a partire dal monococco.

Il farro monococco o farro piccolo (Triticum monococcum, Graminaceae) è l’antenato del frumento, padre del farro dicocco e dei grani moderni, uno dei primi cereali “addomesticati” circa 10mila anni fa, coltivato in Medio ed Estremo Oriente, Europa, e Nord Africa. Abbandonato a causa della resa bassa per specie più produttive derivate da incroci e selezioni genetiche, sebbene rimanga un cereale ancora marginale, fortunatamente è tornato di interesse. In particolare nel mondo dell’agricoltura biologica perchè si presta bene per coltivazioni a basso impatto ambientale per la sua ottima resistenza a malattie e stress, non richiede concimazione e si adatta in ambienti diversi e in suoli poveri e aridi. Inoltre negli ultimi anni ha trovato un nuovo mercato come cibo salutistico; infatti è diventato reperibile abbastanza facilmente, direttamente da produttori, tramite gruppi di acquisto, o nei negozi biologici dove si iniziano a trovare oltre a chicco e farina, anche pasta, biscotti, e altri prodotti. Read more »


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Spuntino n. 55: diventiamo custodi di semi!

Written by Chiara Dal Bello on 7 dicembre 2015 – 11:22 -

semiQuando mangiamo un alimento, ad esempio le zucche in questa stagione, a cui normalmente togliamo i semi, piuttosto che buttarli, conserviamoli, puliti e asciutti!! Potremo seminarli se abbiamo spazio o regalarli ad un contadino che li pianti per noi!


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